La campagna della Valle d'Itria attorno a Locorotondo, tra vigneti e trulli
La campagna della Valle d'Itria attorno a Locorotondo, tra vigneti e trulliFoto: Adbar · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Locorotondo non è solo il nome di un paese: è anche una Denominazione di Origine Controllata dal 1969, una delle più antiche della Puglia. Se sei qui, berlo dove nasce è parte della visita.

Le uve

Il Locorotondo DOC bianco nasce principalmente da due vitigni autoctoni:

  • Verdeca — dà freschezza, acidità e quelle note verdi che rendono il vino agile e beverino.
  • Bianco d'Alessano — aggiunge corpo, morbidezza e una componente più floreale.

Il disciplinare ammette in piccola percentuale anche altre uve locali, ma sono questi due a definire il carattere del vino.

Com'è nel bicchiere

Giallo paglierino chiaro, spesso con riflessi verdolini. Al naso è delicato: fiori bianchi, mandorla, qualche nota agrumata. In bocca è secco, fresco e sapido, con una chiusura leggermente ammandorlata che è la firma della Verdeca. Non è un vino potente: è un vino che si beve.

Burrata pugliese
Burrata puglieseFoto: Popo le Chien · CC0 · Wikimedia Commons

Con cosa abbinarlo

  • Latticini freschi — burrata, stracciatella, mozzarella. L'abbinamento del territorio, e funziona.
  • Pesce e frutti di mare — crudi compresi, vista la vicinanza dell'Adriatico.
  • Verdure — fave e cicorie, parmigiana, focaccia con i pomodorini.
  • Antipasti misti — taralli, olive, salumi leggeri.
Servizio: intorno agli 8-10 °C. Troppo freddo azzera i profumi; troppo caldo esalta l'alcol e perde la freschezza che è il suo pregio.
Locorotondo dai campi che circondano il paese
Locorotondo dai campi che circondano il paeseFoto: Costantino Cafaro · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il paesaggio del vino

Guardando la valle da Via Nardelli, quello che vedi in basso sono in buona parte vigneti. Molti sono allevati ad alberello o a spalliera bassa, un sistema tradizionale di questa zona. È un paesaggio agricolo vero, non decorativo: qui il vino si fa da secoli.

Dove assaggiarlo

Le enoteche del centro storico servono al calice e propongono spesso degustazioni con taglieri locali. Diverse cantine della zona organizzano visite e degustazioni in azienda: è il modo migliore per capire la differenza tra un'etichetta e l'altra. Chiedici pure: ti indichiamo quelle che secondo noi valgono lo spostamento.

Cosa portare a casa

Una bottiglia di Locorotondo DOC costa poco e regge bene il viaggio. Se hai spazio in valigia, aggiungici un litro di olio extravergine della valle: insieme sono il souvenir più onesto che questa terra possa darti.

Dormi nel cuore di Locorotondo

La Perla nel Vico è un appartamento ristrutturato nel centro storico, a pochi passi da tutto quello che leggi qui sopra. Prenotazione diretta, senza commissioni.