
Ostuni si vede da lontano: un cono bianchissimo su tre colli, sospeso sul verde scuro degli uliveti. È a quaranta minuti da Locorotondo e merita una giornata intera, non una tappa di passaggio.
Perché è bianca
La calce non è una scelta estetica recente. Serviva a riflettere il calore e, durante le epidemie di peste, aveva anche una funzione igienica e disinfettante. Il risultato è una città che sembra mediterranea nel senso più assoluto del termine, e che di notte, illuminata, cambia completamente carattere.
Il centro storico
La parte alta è un labirinto: archi, scalinate, vicoli che si stringono e si riaprono su piccole terrazze panoramiche. Non c'è un percorso giusto — ci si perde, ed è il modo corretto di visitarla. Dalle terrazze più alte, nelle giornate limpide, si vede l'Adriatico.

La Concattedrale di Santa Maria Assunta
È il monumento più sorprendente della città: gotica, con un grande rosone finemente traforato, in un contesto dove ci si aspetterebbe barocco. Sta nel punto più alto del borgo, alla fine della salita, e la facciata vale ogni gradino.

Gli ulivi secolari
La piana tra Ostuni e il mare è coperta da uliveti monumentali, con piante di età plurisecolare dai tronchi contorti. È un paesaggio protetto e riconoscibile: molti frantoi sono visitabili e vendono direttamente. Un litro di olio comprato qui è il souvenir migliore che puoi portarti via.
Il mare
La costa è a circa otto chilometri: spiagge sabbiose, dune, tratti di litorale protetto. Se vuoi combinare borgo e mare in un'unica giornata, Ostuni è la destinazione che si presta meglio di tutte le altre della zona.
Quando andare
Ostuni è bella tutto l'anno, ma in agosto il centro storico è molto frequentato la sera. Maggio, giugno e settembre offrono lo stesso panorama con metà della folla.
Dormi nel cuore di Locorotondo
La Perla nel Vico è un appartamento ristrutturato nel centro storico, a pochi passi da tutto quello che leggi qui sopra. Prenotazione diretta, senza commissioni.


